La missione principale di www.strafalcioni.altervista.org è quella di portare nel proprio carniere quante più prede posssibili catturate durante l'odierna caccia alle papere metropolitane. La mia passione per lo scatto allo strafalcione grammaticale è nata anni fa, quando osservando attentamente le scritte sulle bancarelle, mi soffermai su una in particolare: PEPERONI A [a capo] ROSTO. Allora si poteva soltanto sorridere davanti ad una castroneria del genere, al massimo si poteva raccontare ma non fotografare facilmente come si fa oggi: allora non esistevano i video-fonini, con cui oggi discretamente ed in modo rapido puoi catturare l'evento, senza dare nell'occhio, non esisteva sua eminenza INTERNET su cui pubblicarle, anche facendo la foto con una comune macchina fotografica, potevi solo archiviarla. E potevi morire dalle risate e non immortalare magari con uno scanner, liste di acquisto materiale con su scritto RENO' [RENAULT] PEGIO' [PEUGEOT] SPAZZOLE REGGICRISTALLO [TERGICRISTALLO].Oggi grazie alla tecnologia è tutto diverso, una volta scattata, l'immagine può essere inserita in rete in pochi attimi, e vista (spero) da migliaia di utenti. Sono comunque del parere che il videofonino rimane lo strumento fondamentale per la caccia allo strafalcione, a parte che ormai con essi possono essere incamerate immagini ad alta risoluzione, ed in ogni condizioni di luce, il telefonino permette come ho fatto notare in precedenza la massima discrezione: quante volte, davanti ad una bancarella con la solita catroneria d turno , ho fatto finta di telefonare ed in un attimo...tac..e via! Quante volte ho acquistato frutrta e verdura in più proprio per far distrarre l'ambulante e tac...catturare. Ve lo immaginate voi dove potrei essere io, se avessi tentato di fare una foto con una fotocamera al classico tipo in canottiera e pieno di tatuaggi...non me ne vogliano gli addetti ai lavori, dagli ambulanti a coloro che nel rispettivo garage segnano con la vernice il classico avviso di DIVIETO DI SOSTA e che grazie alla loro creatività permettono a questo spero simpatico sito di esistere. In principio fu LASCIARE LIBERO IL PASSAGIO, una delle prime foto che pubblicai nell'allora sito ilgattoelavolpe2.net che dopo quasi tre anni di onorato album di caccia fotografica allo strafalcione, ha lasciato il posto a www.strafalcioni.altervista.org. Debbo dire che il carniere di questa categoria è abbastanza interessante, dalle nostre parti tranne qualche eccezione, per avvisare del passo carrabile e per invitare gli automobilisti a non parcheggiare anzichè pagare l'esigua tassa al comune di appartenenza (al massimo si applica il classico divieto di sosta acquistato nel ferramenta sotto casa ad un euro che non ha alcun valore legale) , si preferisce armarsi di spray e si compone la scritta che spesso nasconde qualche castroneria.La mia caccia, intensificata durante il mercato settimanale di frutta e verdura, è proseguita in altri ambienti tipo ipermecati,segnali stradali, televideo, quotidiani e riviste,scritte sui muri,insegne pubblicitarie. Concludo con due precisazioni per dovere di cronaca: la prima è che in tutti i casi è garantità la privacy in quanto da qualsiasi scatto vengono cancellati tutti quei riferimenti che possano risalire alla persona (volti, numeri di telefono, di targa) e che in ogni caso sono a completa disposizione per eventuali osservazioni,modifiche, cancellazione di foto che possano infastidire qualcuno. L'altra è che per strafalcione non intendo la scritta con l'errore di trascrizione, capita anche a me battendo o scrivendo un testo qualsiasi di commettere qualche errore ortografico, ma la mission di strafalcioni è quella di evidenziare la castroneria quando si è convinti di scriverlo in quel modo. C'è differenza tra scrivere COMPIUTERIZZATA se si è convinti che si scrive così piuttosto che scrivere un testo con qualche errore di trascrizione.Perdonabili errori tipo L'AEROPORTO INTERENZIONALE DI... o ancora i LATTANTI PIU' FAMOSI D'ITALIA.Buon divertimento con il mio sito web! |